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Luna Nera o Luna Nuova

Oggi è luna nero o nuova? Leggi le sue caratteristiche astrologiche.
Quando la luna nel calendario lunare è
indicata come nera o nuova, è un momento magico di passaggio.
La luna rimane
per due o tre giorni negli stessi gradi del sole, per cio' la luna
nuova è sempre nello stesso segno del sole (e di conseguenza quando
è piena è nel segno opposto). La luna nera non si vede nel cielo in quanto sorge al mattino, tramonta alla sera e il sole ne illumina solo la faccia a noi nacosta (vedi la pagina di astronomia per una spiegazione dettagliata).
Avviene tutti i mesi in segni successivi e la forte energia rinnovatrice
che se ne sprigiona e' patrimonio di tutti, ma agisce con le caratteristiche
del segno in cui si svolge, dando ai nativi di quel particolare segno, ed
a tutto cio' che vi corrisponde, un forte e costruttivo slancio vitale.
In questa fase la Luna si congiunge al Sole,
celebrando il matrimonio simbolico tra maschile e femminile, tra l'archetipo
della notte (la sensibilita') e quello della luce (la vitalita'). Sancisce,
cioe', una sorta di nuovo inizio, non un capodanno, ma un "capomese",
propizio di volta in volta all'investimento in nuovi territori.
Essendo un momento di forte trasformazione, la Luna Nuova è un momento molto adatto a chiudere
con il passato per aprire nuovi capitoli. La capacità di disintossicarsi
e rigenerarsi del corpo e della natura sono al massimo, e un albero malato
potrebbe guarire grazie ad una sola potatura in questo giorno.
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Il ciclo lunare, inoltre, riflette misteriosamente quello mestruale e la fase di luna
nera o nuova è associabile al momento di forte trasformazione e rilascio
di energie che accompagna le mestruazioni. E' un periodo di introspezione,
in cui i processi mentali sono rallentati, mentre affiorano le emozioni,
e l'estrema sensibilità che caratterizza questi giorni può
rendere il mondo esterno troppo pesante da sopportare. La donna si apre
a energie e istinti primordiali, dove l'intuito e l'onirico hanno un ruolo
primario.
E' questa la cosiddetta "fase della
Strega", in cui è importante assecondare il bisogno del
nostro corpo di ritirarsi dal mondo, per riconnettersi con il proprio sè,
anche attraverso la magia, la divinazione, la preghiera e la meditazione.
Le Dee associate alla fase della Strega sono, fra le altre, Ecate, Persefone, Kali. |
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 Luna Nera e ciclo Vita, Morte, Trasformazione
La luna nuova o nera ha un significato ambivalente.
Poiché manca nel cielo, ma solo temporaneamente, poiché
in essa coincidono la fine di un ciclo e l’inizio di un altro, poiché
c’è senza mostrarsi e si mostra nascosta, essa è al
tempo stesso la luna della fine ma anche dell’origine.
Essa rappresenta ciò che non c’è più, ciò
che è finito, la conclusione di un processo, in una parola simboleggia
la Morte fisica e metaforica, ed è collegata alla stagione dell’inverno.
Nella nostra società è raro assistere alla morte fisica
reale. E’ un evento medicalizzato: i malati terminali, i vecchi
in fin di vita, le persone in coma sono ricoverate in ospedale e muoiono
lontane dalla famiglia, a volte purtroppo da sole. Assistiamo quasi esclusivamente
a scene di morte fisica virtuali: siamo abituati alla televisione e la
morte documentata nei telegiornali ci fa lo stesso effetto di quella fittizia
in un film.
Era diverso nelle nostre campagne, fino a non molti anni fa. Quando ero
bambina i vecchi non andavano nelle case di riposo, ma restavano in casa
accuditi dai familiari, e spesso morivano nel loro letto. I funerali partivano
dalle case private: la camera ardente veniva allestita in sala, i familiari
e gli amici vegliavano la salma. I genitori e spesso i nonni, spiegavano
con naturalezza e semplicità ciò che era accaduto, mentre
oggi si tende ad evitare di parlare di morte ad un bambino. Ricordo che
una volta, nel corso di una conversazione con un conoscente, avendo appreso
che un tale era morto mia nonna commentò: “Meglio, poveretto,
meglio”. Io dissi “Come sei cattiva, nonna. Perché
sei contenta che sia morto?” E lei, con molta calma, mi spiegò: “Perché era molto malato, stava male, e ora ha smesso
di soffrire”.
Così va vista la Morte, così non fa paura. Non va considerata
fine ma soluzione: sia in concreto che metaforicamente, morte significa
soluzione, passaggio ad altra situazione, magari preludio alla possibilità
di cambiare in meglio.
Morire, sia fisicamente che simbolicamente, è difficile, duro e
penoso, come venire al mondo, come ogni passaggio. La colpa di tale difficoltà
è nostra: siamo molto legati alla nostra situazione presente, crediamo
sia tutto ciò che abbiamo, vi attribuiamo un’importanza maggiore
di quanto abbia in realtà, e abbandonarla ci sembra un evento catastrofico
che definiamo appunto “la fine”.
Mettendoci in quest’ottica compiamo due errori. In primo luogo confondiamo
l’emozione con ciò che la provoca; confondiamo la paura di
lasciar andare, la paura del cambiamento, la paura della morte con la
morte stessa, forse perché essendo intimamente coinvolti non riusciamo
ad essere obiettivi.
In realtà la morte non ha niente a che vedere con la nostra paura.
Essa non coincide con l’emozione che suscita – la paura -
ma con l’azione che è - il passaggio o il cambiamento o la
morte fisica reale, ed è lo strumento che ci consente di andare
oltre. In secondo luogo ci autolimitiamo: noi non siamo solo ciò
che siamo hic et nunc né ciò che abbiamo ora, il lavoro,
la casa, il partner ecc. Possiamo essere tutt’altro, e chissà
cosa potremmo essere in futuro. Aggrappandoci con ostinazione alla situazione
presente non pensiamo che può anche capitarci di meglio.
La chiave di volta del passaggio è l’accettazione di un’assenza
momentanea di certezze durante la quale saremo in balia del caos: passare
implica che abbandoniamo ciò a cui siamo legati e abituati, e che
accettiamo un periodo senza chiarezza, senza riferimenti; probabilmente
anche di stasi, di immobilità, di impossibilità di agire,
senza scopo apparente. Questo vuole dirci la luna nera: essa si annulla,
si oscura per poter tornare a risplendere.
E’ una luna velata, la sua assenza è soltanto apparente,
contiene in sé il germe della luna futura. Anche noi accettiamo
di fermarci per un po’ al buio. Evitiamo di pensare e di agitarci,
riposiamoci, stiamo in attesa, stiamo a vedere cosa accade: gli eventi
sanno già come andare, le situazioni si risolvono da sole, le cose
vanno a posto senza il nostro nevrotico intervento.
“Passare” e “andare oltre” sono sinonimi, ma sono
anche l’uno causa dell’altro: infatti per “andare oltre”
bisogna “passare”.
Per crescere, la luna deve prima morire. Nel Vangelo si dice che il seme
deve marcire nella terra per germogliare, e lo stesso Gesù rimase
tre giorni nell’Aldilà prima di riapparire. Perché
venga la primavera deve passare l’inverno. Ecco perché la
luna nera è detta anche luna nuova e luna dell’origine.
Nascere luna nuova o nera:
La fase luna nera o nuova segna la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo. Sole e luna si trovano congiunti nel cielo e il disco lunare ci nasconde il suo volto, completamente velato, mentre la luce ne illumina quel lato che mai noi vediamo.
Nel buio della notte più nera, quando le stelle brillano luminose come non mai, o nella luce diurna in cui la luna invisibile si accompagna al sole, si affacciano al mondo anime singolari, lunari ed emotive.
Tali anime che giungono portate dalla luna nuova o nera, venendo dal suo volto più notturno, vedono quello che gli altri non vedono, sentono quello che altri non sentono, percepiscono oltre. Spesso faticano a distinguere tra sogno e realtà. Tendono insomma ad avere una percezione degli altri e del mondo assai personale, talvolta diversa da quella di chi li circonda.
Si tratta di persone in grado di aprire nuove porte e vie, che spesso riescono a fare cose che gli altri saranno pronti a fare solo domani. Ciò che oggi sembra sogno, domani diventa realtà!
Hanno una innata conoscenza del processo della trasformazione, sanno rinnovarsi, rinascere e amano come pochi altri ricominciare da capo, far piazza pulita di vecchie incrostazioni e pregiudizi.
Metaforicamente, il momento misterioso della luna nera corrisponde a quel tempo in cui la terra inghiotte i semi che custodisce dormienti per tutto l’inverno. Così, chi nasce in luna nera o nuova è come il seme del futuro, che sogna e intuisce la vita ancora da venire.
Queste loro caratteristiche si declineranno poi nelle sfumature e negli aspetti del loro segno di nascita, rendendo per loro assai forti, grazie alla congiunzione sole-luna, i valori tipici del segno.
Lune Nuove 2011
Luna Nuova in Bilancia: 27 settembre 2011 alle 13:06
 Bilancia è segno d'aria governato da venere, in cui le polarità maschile
e femminile (yin e yang) si incontrano per formare un equilibrio, simbolicamente
rappresentato dai due piatti della bilancia.
Il novilunio in questo segno
ci esorta alla ricerca di una maggior armonia nella nostra vita: armonia
nei rapporti, nella relazione a due e nell'ambiente che ci circonda.
Il
periodo è favorevole per appianare, insieme, dissapori e questioni di
giustizia, e per andare alla ricerca di quel sottile punto di equilibrio
che può trasformare un conflitto in una cooperazione.
Luna Nuova in Scorpione: 26 ottobre 2011 alle 21:57
 Scorpione è segno d’acqua governato da Marte e Plutone, il dio del regno sotterraneo che ci introduce al mondo del mistero, dell’intangibile e dell’incontrollabile.
Il novilunio in Scorpione ci insegna a guardarci dentro per incontrare il nostro vero sé, spogliato da ogni maschera, e ad affrontare la vita con maggior autenticità.
La lunazione che si apre con questa luna nuova, costellata da eventi magici come la notte di Samhain e la data dell’11/11/11, considerata un portale esoterico, è particolarmente adatta per ogni tipo di lavoro introspettivo che possa aiutarci a portare a galla i nostri problemi irrisolti, o quanto la psiche ha rimosso, per poter finalmente dare inizio ad una vera guarigione.
Luna Nuova in Sagittario: 25 novembre 2011 alle 07:11
 Sagittario è il terzo segno dei tre dell'elemento fuoco e il primo che ci introduce nella dimensione spirituale dell’esistenza, poiché qui l’uomo, armato di fiducia (Giove), e fede (Nettuno) si avventura nella ricerca del sapere e del senso spirituale della vita.
Il cliclo di lunazione in sagittario, che si apre con questa luna nuova, risveglia il desiderio di esplorare il mondo, allargare i propri orizzonti interni ed esterni, oltrepassare i propri confini, specialmente se ci sentiamo intrappolati da qualcosa o qualcuno.
E’ un tempo adatto per abbracciare una fede, oppure per interrogarsi su quale sia la nostra vera “vocazione” in questa vita, e se ancora non l’abbiamo fatto, individuarla e andare fino in fondo, fiduciosi nella bontà dell’universo, che sempre cospira per la nostra gioiosa auto-realizzazione.
Luna Nuova in Capricorno : 24 dicembre 2011 alle 19:07
 Capricorno è il terzo segno della triade di Terra, l’apice della ruota zodiacale e dell’esperienza umana.
Dominato da Saturno, questo è il segno in cui l’uomo si assume la responsabilità della sua crescita, della sua evoluzione e della sua auto-realizzazione.
E’ nella fredda terra del Capricorno che si mettono le fondamenta dei futuri progetti più solidi e duraturi.
Il novilunio del 24 dicembre, ultimo dell’anno, che cade tra il solstizio e la santa notte di Natale, è particolarmente significativo e benaugurante e sembra promettere importanti rinnovamenti, in linea con l’energia di questo tempo di trasformazioni da un vecchio a un nuovo mondo.
Occorre però un grande senso di responsabilità individuale, che è la vera lezione di questo segno che come pochi altri conosce il valore dell’impegno, della pazienza e della laboriosità.
Luna Nuova in Acquario : 23 gennaio 2012 alle 8:40
 Acquario è il terzo segno d'aria, dominato dall'energia di Urano e Saturno.
Se in capricorno si è costruito un sano senso dell'identità, basato sul rispetto delle regole comuni, ecco che qui in acquario è finalmente possibile fare un salto oltre, per aprirsi alla diversità e a tutto ciò che è nuovo, fino a sperimentare il senso profondo della libertà.
La luna nuova in acquario, la prima del nuovo anno, ci ricorda che i soli legami che contano davvero sono quelli della fratellanza e sorellanza universale, che non esistono regnanti e sudditi per la Terra, poiché ognuno di noi è parte attiva nella costruzione di un futuro migliore, come vuole l'era dell'acquario, fondato sull'uguaglianza ed il rispetto per tutti, in
primo luogo per il pianeta che ci ospita., fondato sull'uguaglianza ed il rispetto per tutti, in primo luogo per il pianeta che ci ospita.
Il novilunio di gennaio, che apre il ciclo della luna immacolata, ci introduce anche all'energia di Imbolc, festa della ruota dell'anno del calendario celtico, che socchiude le porte alla primavera, che lentamente ma inesorabilmente si avvicina.
Meditazioni per la luna nera/nuova:
Puoi acquistare la nostra meditazione per Ecate, dea greca tradizionalmente
associata alla Luna Nera e Nuova alla pagina
delle meditazioni registrate.
Puoi inoltre trovare suggerimenti per connetterti con le energie di questa
fase lunare alla pagina della danza
della luna.
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Testo di Manuela Caregnato, Barbara Pollettini
e altre collaboratrici del sito
per www.ilcerchiodellaluna.it
ultimo aggiornamento: settembre 2011
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